TRENTO, 11 maggio 2026 - Si è svolta nei giorni scorsi la prima assemblea della CER Vallagarina, momento significativo per fare il punto sui primi mesi di attività della Comunità energetica rinnovabile, nata ufficialmente il 23 aprile 2025, e per delinearne le prospettive future in un contesto internazionale nel quale il tema dell’energia e dei suoi costi assume un ruolo sempre più strategico.
Nel corso dell’assemblea è stato approvato il bilancio 2025, chiuso in equilibrio grazie anche al contributo dei 114 soci, tra cittadini, imprese ed enti locali che hanno aderito al progetto.
Il presidente della CER Vallagarina, Rinaldo Maffei, ha ricordato come il 2025 sia stato “l’anno della messa a punto”, sottolineando il lavoro svolto per rendere la società pienamente operativa e per accompagnare i nuovi soci nella possibilità di cogliere le opportunità offerte dal PNRR-GSE.
“La forza della CER sta nel territorio”, ha evidenziato Maffei, ricordando che il progetto è nato grazie all’impegno condiviso dei Comuni di Nomi, Aldeno, Calliano, Nogaredo, Besenello e Volano, del Consorzio BIM Adige Trento, della Camera di Commercio di Trento e di due importanti realtà produttive locali come Vivallis e Distillerie Marzadro.
Un percorso che continua a suscitare interesse anche oltre i confini della Vallagarina. Diversi altri comuni trentini stanno infatti guardando con attenzione all’iniziativa, mentre cresce la partecipazione di cittadini e consumatori, elemento considerato fondamentale per permettere alla Comunità energetica di esprimere pienamente il proprio potenziale.
Nel corso dei lavori assembleari è stato inoltre approvato il Regolamento per la ripartizione degli incentivi del GSE. Al riguardo è stato anche evidenziato come la guida pubblica della CER rappresenti una garanzia di equità e trasparenza nella distribuzione dei benefici a favore della comunità locale. “Crediamo fortemente – ha dichiarato il Presidente – che l’impostazione che la CER vuole promuovere non possa prescindere da quelle già rappresentate dagli enti pubblici e locali del territorio”.
L’assemblea si è conclusa con la presentazione dei dati tecnici, della vision e della mission della Comunità energetica, oltre che del piano di sviluppo e delle opportunità future per i soci. “Senza obiettivi precisi, anche l’idea più innovativa rischia di perdersi – ha aggiunto Maffei –. La nostra CER rappresenta una risposta concreta per offrire energia pulita, locale e solidale a un territorio come il Trentino che mira a diventare il primo territorio ESG”.
L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e attiva, segnale tangibile della fiducia e dell’interesse che il progetto CER Vallagarina sta raccogliendo sul territorio.