TRENTO, 10 febbraio 2026 - L'anno da poco trascorso si è concluso con un lieve incremento nel numero delle imprese attive in provincia di Trento. A sancirlo sono i dati del Registro delle Imprese elaborati dall'Ufficio studi della Camera di Commercio. Rispetto al 2024 le imprese attive sono aumentate dello 0,5% (215 unità) raggiungendo quota 46.826. Il settore che ha mostrato una crescita maggiore è stato quello dei servizi alle imprese, in aumento di 199 unità (+2,8%). In flessione, invece, il commercio, con una diminuzione di 186 unità (-2,6%), l’agricoltura, che ha registrato una riduzione di 126 (-1,1%) e il comparto manifatturiero, dell’energia e minerario, in diminuzione di 35 realtà (-0,9%). Questa la fotografia generale del tessuto imprenditoriale trentino: i mondo agricolo è quello che vanta il primato per numerosità, con 11.462 aziende attive, corrispondenti al 24,5% del totale. Seguono i servizi alle imprese con 7.404 realtà (il 15,8%), le costruzioni con 7.177 (il 15,3%), il commercio con 7.026 (il 15,0%) e il turismo con 4.662 (il 10,0%). Il comparto manifatturiero conta 3.817 imprese (l’8,2%), mentre gli altri settori raggruppano complessivamente 2.971 unità (il 6,3%). Più contenuto il numero delle imprese dei trasporti e delle spedizioni, con 1.198 unità (il 2,6%), e delle assicurazioni e credito, con 1.076 (il 2,3%). A fine anno, le imprese artigiane iscritte all’Albo camerale risultavano 12.428, pari a oltre un quarto del totale delle imprese attive in provincia (+0,6% rispetto al 2024). Per ulteriori informazioni si veda il comunicato stampa >>>